Think Global, Act Local (ITA)

  • 25th January 2019
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Nelle ultime settimane, la nostra scuola ha avuto l’opportunità di ospitare alcuni visitatori che, grazie al loro arricchente contributo, hanno permesso agli studenti di raccogliere testimonianze legate alle unità affrontate e di creare momenti di confronto e di riflessione.

I ragazzi di Grade 6, durante il percorso legato alla Unit “Media World”, hanno potuto ascoltare alcune tra le voci più autorevoli in campo della pubblicità , come Andrea e Valentina Bozzetto, dello studio “Bozzetto & C.” i quali hanno mostrato alla classe il “backstage” del lavoro pubblicitario: come si scrive una trama, come si sceglie il target di un prodotto e soprattutto l’enorme lavoro tecnico che esiste per realizzare anche sol o pochi secondi di animazione digitale.

Entrambi hanno sottolineato l’importanza di viaggiare, leggere ed essere curiosi: caratteristiche essenziali per stimolare la creatività!

Un altro importante momento è stata la conversazione avuta via Skype con Marco Montemagno: in questa circostanza, gli studenti hanno potuto soddisfare le curiosità legate al mondo dei social media e ricevere ottimi consigli sulla comunicazione virtuale.

Francesco Vertua ha incontrato i ragazzi di Grade 5, nell’ambito della Unit “ Being Human” . Presentando il libro da lui scritto, Francesco ha parlato della sua esperienza come studente dislessico, delle difficoltà incontrate e del disagio vissuto nei primi anni di scuola. Questo incontro ha permesso agli alunni di comprendere l’importanza dell’amicizia, della famiglia e del lavoro di gruppo, elementi essenziali per raggiungere i propri obiettivi.

Gli alunni di Grade 5 hanno messo in campo le loro competenze durante l’intervista condotta all’atleta paralimpica Veronica Yoko Plebani. Grazie ad un lavoro di ricerca e di gruppo, i ragazzi sono stati in grado di organizzare un evento che ha dato loro l’occasione di presentare la disabilità di fronte a tutti i compagni di Grade 6 e agli studenti delle scuole medie.

Rispondendo alle domande preparate dai ragazzi, Veronica ha raccontato della sua malattia, dei primi allenamenti con le sue nuove condizioni fisiche e delle incredibili emozioni provate nel rappresentare l’Italia alle Paralimpiadi.

Anche grazie a queste semplici azioni, la nostra scuola mantiene viva e concreta la propriaconnessione con il territorio di appartenenza: “Thinking global, acting local!”

Valentina Bazzardi

Italian Coordinator

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